Inpgi e Casagit
Gruppi di Specializzazione
Comitati di Redazione
I diritti
Servizi, Convenzioni, Bandi
Home » Notizie, Opinioni e Interventi

Editoria: il Governo rinnovi gli sgravi, il riordino del settore parta dall’occupazione

Articolo di del 22 maggio 2015 – 15:25 | 95 views

"Il Governo si propone di presentare un disegno di legge di riordino del sistema editoriale, ma il centro è l'occupazione. Se non si parla di creare posti di lavoro regolari si parla di niente". Così il segretario della Fnsi, il sindacato nazionale dei giornalisti, Raffaele Lorusso partecipando a Torino all'annuale assemblea dell'Associazione della stampa Subalpina.  "In cinque anni – ha sottolineato Lorusso – abbiamo perso 3 mila posizioni di lavoratori attivi. Oggi gli occupati sono scesi sotto le 16 mila unità e l'emergenza non è finita.

 

Sappiamo che c'è la necessità di studiare con gli editori come e con quali mezzi affrontare i processi di ristrutturazione non ancora conclusi. L'obiettivo però è il rilancio dell'occupazione con regolari contratti a tempo indeterminato". 
"Il governo – ha incalzato Lorusso – rinnovi gli sgravi alle aziende che l'anno scorso hanno consentito di portare a casa 250 posti di lavoro". 
"È essenziale che il sistema di incentivi e sgravi messi in campo dal Governo un anno fa – ha poi spiegato – venga mantenuto e rilanciato". 
"Con il Governo la sfida è che riconosca la specificità del lavoro giornalistico: anche se resa sotto forma autonoma la prestazione giornalistica ha comunque come destinatario un imprenditore, l'editore", ha poi rilevato il segretario Fnsi, che – parlando ancora di lavoro autonomo e atipico – ha concluso dicendo: "Anche noi vogliamo le tutele crescenti introdotte nelle altre categorie: i collaboratori, con coerenza, devono sparire. Oggi ce ne sono 9 mila, anche per loro devono scattare le tutele crescenti".

FONTE: Fnsi

Tag:, , ,

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento, o fai trackback dal tuo stesso sito. Puoi anche ricevere questi commenti via RSS.

Non saranno tollerati e verranno rimossi commenti offensivi. Cerca di stare sull'argomento di cui parla l'articolo. Qualsiasi forma di pubblicità indesiderata comporta la rimozione del commento.

Puoi usare i seguenti tag HTML:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Gravatar è abilitato. Gravatar.

Login with Facebook:
Login

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: