Inpgi e Casagit
Gruppi di Specializzazione
Comitati di Redazione
I diritti
Servizi, Convenzioni, Bandi
Home » I diritti, Notizie

8 marzo: l’Associazione Stampa Toscana delle donne (8 su 12 nel Direttivo). Linguaggio sul femminicidio: progetto con la Regione Toscana

Articolo di del 7 marzo 2017 – 13:20Nessun commento | 21 views

L'Associazione Stampa Toscana sostiene le donne e le rappresenta. Lo dimostrano i numeri del suo organismo principale:

 su dodici membri del direttivo otto sono infatti consigliere, impegnate, insieme ai quattro colleghi maschi, nell'elaborare pratiche e strumenti che, attraverso una corretta informazione, affrontino la violenza di genere come un problema sociale che coinvolge tutti.

A tale proposito è aperto con la Regione Toscana, in particolare con la vicepresidente Monica Barni, un tavolo per elaborare progetti che valorizzino un adeguato linguaggio in materia di violenza contro le donne. Perché "raptus, uccisa per gelosia, follia d'amore" non vengano più utilizzati per dare notizia di reati che in Italia dal 2006 al 2016 hanno visto 1.740 donne uccise e di queste 1.251 (il 71,9%) in famiglia, 846 (il 67,6%) all'interno della coppia, 224 (il 26,5%) per mano di un ex compagno, fidanzato o marito.

L'associazione Stampa, come gesto concreto di sostegno a chi porta avanti campagne di sensibilizzazione contro la violenza, ha voluto conferire il premio Giornalisti Toscani 2016 a Paola Alberti, mamma di  Michela Noli, la donna di 31 anni, fiorentina, uccisa a coltellate dall'ex marito il 15 maggio 2016. 

La violenza sulle donne è una strage che trova linfa sociale nel machismo relazionale, nel non rispetto della dignità umana, nella prevaricazione fisica e psicologica, nell'uso sessista del linguaggio come annientamento del valore di genere. Contro tutto questo Ast  sostiene la Cpo-FNSI (commissione pari opportunità) nata dall'esigenza di introdurre una riflessione di genere nella struttura, ancora fortemente maschile, del Sindacato unitario delle giornaliste e dei giornalisti. 

Tag:, ,

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento, o fai trackback dal tuo stesso sito. Puoi anche ricevere questi commenti via RSS.

Non saranno tollerati e verranno rimossi commenti offensivi. Cerca di stare sull'argomento di cui parla l'articolo. Qualsiasi forma di pubblicità indesiderata comporta la rimozione del commento.

Puoi usare i seguenti tag HTML:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Gravatar è abilitato. Gravatar.

Login with Facebook:
Login

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: