Il consiglio direttivo dell’Associazione stampa toscana, di concerto con il Cdr della Nazione, e l’Ordine dei Giornalisti della Toscana esprime solidarietà e vicinanza ai colleghi collaboratori i cui compensi sono bloccati da decenni e oggi decurtati d’imperio e adotterà qualsiasi iniziativa di tipo sindacale e di carattere legale per bloccare questa pretesa della Poligrafici.
L’editore della Nazione dovrebbe piuttosto preoccuparsi di regolarizzare la posizione di decine di collaboratori che di fatto svolgono un lavoro a tempo pieno sotto la direzione e alle dipendenze del giornale.
11-04-2006
L’Ast
la Poligrafici non può modificare i contratti di collaborazione
Questo il testo della lettera inviata dall'Ast alla Poligrafici
Gentili signori,
abbiamo preso visione delle lettere che sono state inviate ai collaboratori giornalistici della Nazione legati formalmente a Voi da contratti di collaborazione coordinata e continuata, molti dei quali sono nostri associati.
Tale lettera ha per oggetto la "variazione delle condizioni economiche" e preannuncia la prossima riduzioen dei compensi. Si tratta, a nostro avviso, di una decisione del tutto illegittima - e dunque assolutamente inaccettabile - perché comporta la modifica unilaterale di un elemento essenziale del rapporto stesso.
Con la presente, pertanto, vi invitiamo formalmente a recedere da tale proposito.
Carlo Bartoli
presidente Associazione stampa toscana
Compensi decurtati. La diffida da inviare alla Nazione
Questo il testo della lettera che l'Assostampa consiglia a tutti i collaboratori della Nazione alla Poligrafici.
La modifica unilaterale del contratto di collaborazione è illegittima, ma è comunque consigliabile inviare una lettera con il testo preparato dai nostri legali.
Testo lettera:
Con riferimento alla Vostra del _________ avente ad oggetto “variazione condizioni economiche", dichiaro espressamente di non accettare la riduzione del compenso dovuto per la mia prestazione.
La prosecuzione della mia opera, pertanto, non potrà in alcun modo essere interpretata, anche solo ipoteticamente, quale "implicita accettazione delle nuove condizioni economiche".
Distinti salutiÂ



Poligrafici editoriale riduce il compenso per le collaborazioni








