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Sciopero alla Nazione: Ast respinge le minacce dell’Editore Riffeser al Cdr e al sindacato. La solidarietà della politica

Articolo di del 31 ottobre 2019 – 14:10 | 156 views

Il presidente Sandro Bennucci e tutti gli organismi dirigenti dell'Associazione Stampa Toscana, oltre a ribadire pieno sostegno e concreta solidarietà  ai colleghi de La Nazione e di tutto il Gruppo Poligrafici Editoriale in sciopero anche oggi 26 ottobre, respingono con sdegno la nota dell'editore Riffeser – che è anche presidente della Federazione italiana editori di giornali – il quale fa una ricostruzione dei fatti del tutto sua, dove non si parla dei pesantissimi tagli che intende fare alle buste paga dei giornalisti e della possibile violazione contrattuale capace di penalizzare fortemente l'organizzazione del lavoro, ma arriva a minacciare il sindacato e i comitati di redazione di Nazione, Resto del Carlino, Giorno e Qn, accusati di manipolazione del mercato e diffamazione.

L'Associazione Stampa Toscana respinge con forza il tentativo d'intimidazione e l'attacco senza precedenti al sindacato e alle sue prerogative, incluso il diritto di sciopero. L'Ast si rivolge alla politica, invitando governo e parlamento a non subire la pesante pressione degli editori sui prepensionamenti, che rappresentano la loro unica preoccupazione, e chiede invece un rilancio del settore, attraverso la valorizzazione del lavoro e la lotta al precariato che rappresenta una piaga devastante per l'informazione, strumento indispensabile anche per la tutela della democrazia nel nostro Paese.

A sostengo della lotta dei giornalisti de La Nazione e del Gruppo Poligrafici Editoriale è sceso in campo il mondo della politica. Ecco alcune significative espressioni di solidarietà:   

Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana

Non può che preoccupare la situazione che si è determinata nelle testate del gruppo Poligrafici, giornali di grande tradizione, che devono continuare ad essere strumenti preziosi di un'informazione puntuale e plurale. Credo che sia necessario, anche alla luce della forte mobilitazione dei giornalisti, far ripartire un confronto sul piano editoriale".

"Esprimo la solidarietà mia e della giunta regionale ai giornalisti impegnati in questo difficile confronto sindacale – dice ancora Rossi – Oggi più che mai è necessaria nel nostro Pares una stampa forte, libera, autorevole."

Dario Nardella sindaco di Firenze

“Esprimo, anche a nome della giunta comunale di Firenze, convinta solidarietà ai giornalisti della Poligrafici editoriale. Le difficoltà del settore della stampa quotidiana sono una seria e crescente preoccupazione per chi ha a cuore il confronto democratico e l’informazione libera e di qualità; per questo come amministrazione comunale abbiamo avviato numerose iniziative a sostegno dei giornali e allo stesso tempo sottolineiamo l’importanza di garantire ai giornalisti condizioni di lavoro adeguate all’insostituibile ruolo che svolgono. Ho stima dell’editore e mi auguro che si possa trovare un accordo soddisfacente tra datore di lavoro e dipendenti nell’interesse comune”. Così il sindaco Dario Nardella esprime solidarietà ai giornalisti della Poligrafici editoriali in sciopero ieri e oggi.  

Stefano Mugnai, vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera e Maurizio Marchetti capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale

«Non trovare stamani in edicola, assieme agli altri quotidiani, la nostra cara Nazione è stato un tuffo al cuore che domani si replicherà, poiché i giornalisti della testata e dell’intero Gruppo hanno proclamato per ieri ed oggi due giorni di sciopero. Noi siamo solidali con la loro protesta, convinti che la soluzione della crisi dell’editoria non passi per una riduzione dei costi del lavoro giornalistico, foriera solo di dequalificazione».

«Al contrario, contenuti autorevoli e di spessore sono il solo possibile volano di rilancio per qualsiasi testata soprattutto in tempo di fake news. Se al contrario si impoverisce l’offerta di contenuti, informazione, opinione, si impoverisce la democrazia. Ciò rappresenterebbe una ferita ancor più bruciante per una testata come La Nazione la cui grande tradizione si fonda su una specificità fatta di presenza territoriale capillare e articolata a cui danno corpo, anima e intelletto redazioni, giornalisti, corrispondenti, collaboratori, fotografi…».

Fabrizio Cecchetti, vicecapogruppo della Lega alla Camera

"Sostegno e solidarieta' ai giornalisti di Qn, Resto del Carlino, Nazione, Giorno e Q.net. Il governo non rimanga con le mani in mano. Alla Poligrafici Editoriale oltre un centinaio di cronisti sta rischiando di perdere il posto di lavoro. Presenteremo nelle prossime ore un'interpellanza urgente nelle commissioni parlamentari competenti per chiedere iniziative immediate e concrete affinche' il piano di riorganizzazione presentato da poco venga radicalmente rivisto. Parliamo di una realta' editoriale storica, che merita tutta l'attenzione del caso e che non puo' essere abbandonata al proprio destino. Ne va anche della liberta' di informazione e della garanzia del pluralismo. A maggior ragione occorre fare presto e bene". 

Maurizio Folli, Segretario Psi Firenze e Area metropolitana 

Il PSI Fiorentino esprime piena solidarietà ai giornalisti della Poligrafici Editoriale (QN, Quitidiano.Net, Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno) condividendo le ragioni della loro protesta. Ormai da troppi anni la politica dei tagli rischia di schiacciare la libera informazione incentivando il lavoro precario.

 

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