Inpgi e Casagit
Gruppi di Specializzazione
Comitati di Redazione
I diritti
Servizi, Convenzioni, Bandi
Home » Notizie

Dichiarazione dei redditi e spese tracciabili: cosa bisogna conservare

Articolo di del 3 aprile 2020 – 11:35 | 228 views

Dal 2020 (per includerle cioè nelle dichiarazioni che presenteremo nel 2021) alcune spese mediche saranno detraibili solo se il pagamento non è stato fatto in contanti. Ammesse tutte le modalità tracciabili: bancomat, carta di credito, prepagata, assegno bancario, circolare, bonifico, c/c  postale.Riguardo alle carte di credito occorre conservare copia della ricevuta di pagamento che dovrà essere spillato al documento di spesa. Oppure conservare copia dell'assegno bancario.

I tre ambiti in cui si può ancora pagare in contanti senza perdere la detrazione sono invece: acquisto di medicine o dispositivi medici; prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche e prestazioni sanitarie rese da strutture private in convenzione al Servizio sanitario nazionale.

Oltre alle spese sanitarie la nuova norma (facendo ampio riferimento alle detrazioni di cui all’art. 15 T.U.I.R.) impone dal 1° gennaio 2020 di  pagare con mezzi tracciabili anche altri servizi come attività sportive di bambini e ragazzi; abbonamenti a bus, metro e tram; prestazioni veterinarie; onoranze funebri; affitti degli universitari; compensi ad agenti immobiliari; restauro di beni vincolati;  strumenti per contrastare disturbi certificati dell’apprendimento. Infine ricordiamo che nei limiti di legge pagare in contanti non è vietato, ma impedisce la detrazione fiscale.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: