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Ast scrive al comune di Cascina: un giornalista non può essere categoria C

Articolo di del 8 maggio 2020 – 13:20 | 71 views

Il Comune di Cascina ha pubblicato un avviso di mobilità per un istruttore amministrativo addetto stampa categoria C. Il presidente dell'Associazione Stampa Toscana, Sandro Bennucci, ha scritto al Comune per ribadire che un giornalista nella pubblica amministrazione, per il ruolo che gli è affidato, non può essere inquadrato ad un livello mai inferiore a quello di una categoria D.

Il presidente dell'Associazione Stampa Toscana, Sandro Bennucci, ha chiesto anche chiarimenti sulla composizione della commissione che dovrà giudicare i candidati, per avere certezza che all’interno ci sia almeno un giornalista professionista: cosa prevista fin dal 2016 nel protocollo firmato da Ast con Matteo Biffoni, presidente dell'Anci, l’associazione dei comuni.

 

Ecco il testo della lettera inviata al Comune di Cascina

 

Firenze, 6 maggio 2020

Preg.mo

Dario Rollo, sindaco reggente del Comune di Cascina (PI)

 

OGGETTO: assunzione giornalista

Caro sindaco,

abbiamo letto dell’avviso per assunzione tramite mobilità esterna di un giornalista e, fin qui, la notizia come Associazione Stampa Toscana, sindacato unico e unitario dei giornalisti, non ci può che far piacere, anche se – trattandosi di mobilità – non si crea al momento nessun nuovo posto di lavoro. Quello che non ci convince affatto (e vogliamo rimarcarlo) è l’inquadramento: istruttore amministrativo addetto stampa categoria C. Riteniamo che il profilo professionale adatto ad un giornalista che opera nella pubblica amministrazione non possa essere inferiore alla categoria D. Ci auguriamo pertanto che ne tenga conto quando la sua amministrazione deciderà eventualmente di bandire, in futuro, un concorso per giornalista aperto alla partecipazione dall’esterno anche a chi non sia già impegnato nella pubblica amministrazione.

Con l’occasione chiediamo anche un chiarimento sulla composizione della commissione che dovrà esaminare i candidati. Vorremmo avere infatti l’assicurazione che tra i componenti ci sia almeno un giornalista professionista, per una corretta valutazione tecnica dei requisiti richiesti, dei curricula e della prova orale di chi deciderà di partecipare alla selezione. La presenza di un giornalista in commissione è prevista dal protocollo che Anci Toscana, l’associazione dei Comuni, ha siglato nel 2016 (e successivamente rinnovato) con l'Associazione Stampa Toscana..

Restiamo in attesa di una cortese risposta e molto cordialmente salutiamo

 

Sandro Bennucci

Presidente Associazione Stampa Toscana

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