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Per il Comune di Cascina, giornalisti in … serie C

Articolo di del 15 maggio 2020 – 11:50 | 88 views

Il Comune di Cascina ha risposto alla lettera con la quale l'Associazione Stampa Toscana chiedeva chiarimenti sull’avviso di mobilità per un istruttore amministrativo addetto stampa categoria C.

Ma non sono stati chiariti alcuni punti fondamentali delle osservazioni fatte dal sindacato. Per esempio il fatto di insistere su quella famigerata C. E la volontà di glissare sulla composizione della commissione esaminatrice, dove, a quanto pare, non si applica il protocollo firmato da Ast con Anci Toscana, e che prevede figure qualificate. Per questo Ast ha controreplicato scrivendo nuovamente al sindaco facente funzione, Dario Rollo.

Lettera del sindaco di Cascina

 

C.so Matteotti n. 88/90 – 56021 Cascina (PI) Il Sindaco f.f.

Politiche Risorse Economiche e Finanziarie, Società Partecipate e Governance Locale,

Programmazione e Controllo, Patrimonio e Polizia Municipale Tel. 050/719238

Email: drollo@comune.cascina.pi.it

Pec: protocollo@pec.comune.cascina.pi.it.

 

 

Lett. Vds. n. prot. /2020                                                                    Cascina (PI), 08 maggio 2020 Allegati: //

 

 

Al Presidente del Sindacato Associazione della Stampa Toscana

Email: ast@assostampa.org

 

Oggetto:    Avviso    di   mobilità    esterna    per    Istruttore   Amministrativo    Addetto   Stampa    – inquadramento.

Gentilissimo Presidente,

In risposta alla Vostra richiesta pervenuta in data 06/05/2020 (Prot. n. 180), relativamente all’inquadramento contrattuale della figura professionale da assumere mediante selezione per mobilità esterna in oggetto, si precisa quanto segue:

  1. La figura professionale necessaria per le esigenze di questa Amministrazione è di Istruttore Amministrativo con funzioni di Addetto Stampa, da assegnare alla Macrostruttura 4 Affari Generali, guidata da un Responsabile Apicale, dotato di Posizione Organizzativa;
  2. Trattasi quindi di figura professionale assegnata ad un Responsabile Apicale e che, genericamente, svolge funzioni di selezionare, filtrare e veicolare il flusso delle informazioni provenienti dall’interno dell’Ente verso gli organi di informazione (quotidiani, radio, tv, riviste ecc..) in grado di raggiungere precisi target di utenza e il pubblico di massa in generale, oltre a funzioni di promozione dell’Ente relativa agli eventi e alle novità della PA.

Le predette funzioni rientrano pertanto nelle attività elencate nella declaratoria di cui Allegato A del CCNL 31.3.1999, previste per il personale di cat. Giuridica C, essendo attività caratterizzate, tra le altre, da “Approfondite conoscenze mono specialistiche (la base teorica di conoscenze è acquisibile con la scuola superiore) e un grado di esperienza pluriennale, con  necessità di aggiornamento” e da “Relazioni organizzative interne anche di natura negoziale ed anche con posizioni organizzative al di fuori delle unità organizzative di appartenenza, relazioni esterne (con altre istituzioni) anche di tipo diretto. Relazioni con gli utenti di natura diretta, anche complesse, e negoziale”.

Non trattasi quindi di figura di Coordinatore Capo Addetto Stampa, di cui all’art. 9 della Legge 150/2000, per la quale il DPR 422/2001 prevede il requisito specifico del possesso del Diploma di Laurea, requisito che, per il Comparto Enti Locali, corrisponde all’accesso dall’esterno in cat. Giuridica D.

Cordiali saluti.

 

Il Sindaco f.f. Dott. Dario Rollo

 

Nuova lettera dell'Ast

 

          Dott. Dario Rollo Sindaco facente funzione del Comune di Cascina (PI)

e p.c.  Dott.ssa Barbara Meini, responsabile POA della macrostruttura amministrativa istituzionale contabile

 

OGGETTO: avviso di mobilità per giornalista

 

Egregio Sindaco,

La ringrazio della sollecita risposta, in cui però trovano soddisfazione sono parte degli interrogativi che erano stati posti e innesca a sua volta ulteriori richieste di precisazione. Lei dice, in sostanza, che il giornalista che sarà assunto non è un coordinatore di un ufficio stampa e che pertanto può per questo benissimo essere inquadrato nella categoria C (senza necessità del possesso del diploma di laurea) e non invece come funzionario di categoria D.

Nessuno nega la sua facoltà di bandire un avviso di mobilità in tal senso, ovvero per il trasferimento nell’amministrazione da Lei pro tempore guidata di chi, giornalista, è inquadrato in altro ente al momento con questo profilo. Come sindacato ponevamo però una questione di più ampia prospettiva, intendendo sottolineare come, a fronte della responsabilità e delle mansioni che si richiedono ad un giornalista nella Pa, lo stesso o la stessa debbano essere inquadrati almeno in categoria D e che quindi, laddove la Sua o altre amministrazioni intendessero bandire non un avviso di mobilità, ma una selezione per titoli ed esami, sarebbe opportuno pensare a questo inquadramento.

Peraltro di giornalista inquadrato come D parla espressamente anche l’ultimo contratto collettivo nazionale del pubblico impiego comparto funzioni locali, siglato nel 2018 e che si applica ai Comuni. Lo stesso contratto, nella dichiarazione congiunta in calce sottoscritta da Fnsi (il sindacato nazionale dei giornalisti), si rinvia ad un lavoro di approfondimento presso Aran, ancora non concluso, finalizzato ad una migliore specificazione della norma ed eventuale sua revisione. Ma è chiaro che quello che ne scaturirà non potrà che essere un ulteriore miglioramento del profilo del giornalista della Pa e non una retrocessione.

Lei scrive anche che il giornalista che sarà assunto dal Suo ente sarà assegnato ad un responsabile apicale. Approfitto dell’occasione per chiedere se a dirigere il collega sarà, come auspico, e come logica vorrebbe, un altro giornalista.

Nella Sua lettera non si risponde invece alla domanda fatta circa la composizione della commissione che dovrà esaminare i candidati.

Volevano infatti avere l’assicurazione che tra i componenti ci fosse almeno un giornalista professionista, per una corretta valutazione tecnica dei requisiti richiesti, dei curricula e della prova orale.

Rimaniamo in attesa. Come ribadiamo, la presenza di un giornalista nelle commissioni di concorso è prevista dall’accordo che Anci Toscana, l’associazione dei Comuni, ha siglato nel 2016 (e successivamente rinnovato) con Ast, sindacato unico e unitario dei giornalisti della Toscana

Cordiali saluti.

 

Sandro Bennucci

Presidente dell’Associazione Stampa Toscana

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