Inpgi e Casagit
Gruppi di Specializzazione
Comitati di Redazione
I diritti
Servizi, Convenzioni, Bandi
Home » Notizie

Libri: “E’ l’algoritmo, bellezza!” di Daniele Magrini, il giornalista nell’era della disintermediazione

Articolo di del 29 maggio 2020 – 11:00 | 46 views

Quando Daniele Magrini, giornalista toscano di lungo corso, ha cominciato a scrivere il suo libro appena uscito “E’ l’algoritmo, bellezza!” (Effegi editore) non pensava certo che questa sua bella avventura editoriale si sarebbe conclusa nel bel mezzo della pandemia Covid-19 e soprattutto nella tempesta dei media ad essa collegata. E’ stata la prova del nove degli effetti delle strategie delle big company del web, ma anche delle grandi difficoltà che l’informazione professionale incontra oggi nel misurarsi con i fenomeni della disintermediazione giornalistica che si articola attraverso i social media e non solo, con la pervasività delle fake news e con l’egocrazia dell’informazione.

Nel suo libro Magrini indaga soprattutto le origini e gli effetti di quella “dittatura dell’algoritmo” che non solo interviene in modo massivo nella proposta delle notizie al grande pubblico, ma che si occupa anche – attraverso i sistemi di profilazione dell’utente – di confezionarla su misura. Professionista attento ed esperto, Magrini coglie in questi processi i punti deboli del lavoro giornalistico, anche sotto il profilo deontologico e quello essenziale dell’organizzazione del lavoro del giornalismo professionale. Ad una professione, quella giornalistica, che anche nel suo recente passato ha guardato con distacco, e talvolta con repulsione, alle nuove tecnologie rinunciando ad utilizzarne le opportunità e dovendo poi recuperare in fretta e non del tutto il tempo perduto, oggi si pone il problema di essere in grado di misurarsi con l’ “algocrazia” se vuole ancora far prevalere i criteri fondamentali di questo mestiere. “E’ l’algoritmo, bellezza”, fresco di stampa, ha dovuto per ora rinunciare causa virus al nutrito ciclo di presentazioni che erano state programmate, ma ciò non ha impedito di essere già stato oggetto di lezioni online alle Università di Firenze, Siena e Federico II di Napoli. Ma anche di diventare:  un ciclo di trasmissioni tv su Toscana Tv e Siena Tv con testimonianze e contributi di esperti di comunicazione, docenti universitari e giornalisti: contributi e testimonianze accessibili anche attraverso i social. Alla faccia del virus. E anche dell’ algoritmo.

Tag: