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Ast: lettera al Presidente Giani per sollecitare il contributo all’editoria locale fortemente danneggiata dall’emergenza Covid

Articolo di del 29 gennaio 2021 – 11:50 | 67 views

Il presidente Sandro Bennucci, a nome di tutti gli organismi dirigenti dell’Associazione Stampa Toscana,  ha scritto al presidente della Regione, Eugenio Giani per sollecitare il rinnovo del bando a sostegno dell’editoria locale (radio, tv, siti internet) che ha continuato ad assicurare ai cittadini toscani un’informazione puntuale e completa durante l’emergenza Covid, nonostante la notevole riduzione dei proventi della pubblicità.

Nella lettera si chiede l’apertura di un tavolo (ovviamente virtuale) con i soggetti interessati per poi procedere alla pubblicazione del bando, naturalmente con le regole puntuali e rigorose (soprattutto sul rispetto della Legge e dei contratti di lavoro) in vigore negli anni passati.

 

Ecco il testo della lettera:

 

“Caro Presidente,

Si apre il 2021 e tutti confidiamo possa portare con sé almeno uno spiraglio di luce dopo questi difficili mesi che speriamo di lasciarci alle spalle. Ma, come sai benissimo, se anche la situazione pandemica dovesse auspicabilmente migliorare i suoi effetti non sono cancellabili ed hanno lasciato, e lasceranno, tracce profonde nel tessuto sociale ed economico della Toscana. Il settore dell’informazione non sfugge purtroppo a questa situazione, anzi: le crisi nelle aziende editoriali si sono acuite, molti colleghi con situazioni lavorative fragili hanno pagato un conto molto salato, le imprese editoriali locali che hanno seriamente affrontato il loro ruolo con responsabilità e correttezza hanno il fiato corto anche a causa della forte contrazione pubblicitaria nella fase di crisi.

La Toscana è una Regione che si è sempre dimostrata all’avanguardia, sia nell’attenzione prestata a quel patrimonio prezioso di tutti che è l’informazione, sia nel sostenere un settore che è strategico per la democrazia e la partecipazione. Lo testimonia il provvedimento con cui lo scorso anno è stato avviato il bando per un milione e mezzo di euro a sostegno del lavoro giornalistico e dell’informazione locale: uno strumento che ha consentito di garantire il diritto al pluralismo ed accrescere il livello di competitività ed innovazione delle imprese locali del settore, puntando a nuove produzioni, sviluppando la multimedialità e nello stesso tempo garantendo una più ampia e puntuale conoscenze delle attività istituzionali della Regione. Il bando è stato fortemente voluto dall’Associazione Stampa Toscana ed i suoi contenuti sono stati coerenti con la legge regionale 43 del 2013 sul sostegno alle imprese di informazione.

Sono convinto che oggi serva un nuovo impegno comune per rifinanziare questo strumento che ha consentito di svolgere il proprio delicato compito all’informazione locale, e cioè a decine di testate regionali stampate, radio, tv e siti web. Un nuovo bando avrebbe un significato ancora più profondo, sia per la situazione di crisi economica determinato dalla pandemia, sia perché nonostante ciò queste stesse testate hanno continuato il proprio lavoro assicurando un’informazione puntuale, completa e corretta al servizio dei cittadini toscani anche nei momenti più difficili dell’emergenza sanitaria e vogliono farlo anche nei prossimi mesi.

In questo senso, come contemplato dal Protocollo sull’informazione da te sottoscritto nella sede Ast all’inizio della campagna elettorale per il voto regionale, l’impegno a sostenere l’informazione in Toscana, acquisterebbe ora un significato di grande concretezza e al tempo stesso di giusto riconoscimento a quelle realtà che, lungi dal chiedere finanziamenti a pioggia (il bando può essere riproposto con le stesse rigorose modalità degli anni passati), offrono progetti d'innovazione, correttezza nei rapporti di lavoro, evitando il ricorso ad artificiose ed illegittime risoluzioni, rispetto dei contratti . Ma il tempo, mai come ora, è il vero nemico di queste capacità professionali ed imprenditoriali. Per questo motivo sono a chiederti di convocare, con urgenza, un tavolo con le imprese di editoria locale ed il sindacato unico ed unitario dei giornalisti, in modo da porre insieme, da subito, le basi di un intervento adesso più che mai indispensabile.

Caro Presidente, nella certezza che vorrai accogliere questa richiesta che interpreta il comune sentire di tutto il mondo dell’informazione regionale, ti auguro infine un 2021 che sia per tutta la Toscana l’anno della rinascita e di una nuova ripartenza.”

Sandro Bennucci

Presidente Associazione Stampa Toscana

 

 

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