Inpgi e Casagit
Gruppi di Specializzazione
Comitati di Redazione
I diritti
Servizi, Convenzioni, Bandi
Home » Notizie

Toscana a Montecitorio con la Fnsi: contro il precariato, per l’Inpgi, per gli esodati

Articolo di del 21 maggio 2021 – 15:08 | 107 views

Manifestazione  in piazza ieri davanti a Montecitorio, la prima dopo la pandemia, i giornalisti hanno chiesto al governo di difendere la libertà di informazione, dare dignità al lavoro dei precari, sostenere l’autonomia che deriva da garanzie contrattuali e salvare l'Inpgi, istituto di previdenza costretto, da decenni, a fare da bancomat per gli editori: attraverso ammortizzatori sociali e prepensionamenti diventati prassi abituale e non, com'erano stati pensati, per interventi eccezionali.

In piazza con Fnsi, Ordine dei Giornalisti, Inpgi, Casagit, Fondo di previdenza complementare, comitati di redazione, giornalisti dipendenti e autonomi, colleghi esodati e tutte le associazioni di stampa regionali. Tra le più folte la rappresentanza Toscana: con il presidente Ast, Sandro Bennucci, il presidente dell’Ordine toscano e candidato alla presidenza nazionale, Carlo Bartoli, le consigliere nazionali Fnsi, Paola Fichera (componente della giunta esecutiva) e Chiara Brilli; la fiduciaria toscana dell'Inpgi e consigliera nazionale, Olga Mugnaini, il delegato all’assemblea nazionale Fnsi del lavoro autonomo, Luca Lari, la vicepresidente nazionale dell'Ordine, Elisabetta Cosci, il consigliere nazionale Ordine, Luca Frati.

E accanto ai giornalisti toscani sono scesi in campo la sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento Caterina Bini, il vice capogruppo di FI alla Camera, Stefano Mugnai. Dal sottosegretario all’editoria Giuseppe Moles l’annuncio di importanti misure di sostegno al settore dell’editoria nel prossimo decreto e attenzione garantita alle problematiche dei giornalisti esodati. Una battaglia che Ast sta portando avanti con convinzione, nonostante varie difficoltà anche di ordine burocratico, a sostegno di colleghe e colleghi che  hanno perso il lavoro per la chiusura delle loro testate a ridosso della riforma pensionistica ed ora sono troppo giovani per andare in pensione e troppo vecchi per trovare una nuova opportunità in un settore in piena crisi.

]

Sottosegretario alla Presidenza per i rapporti con il Parlamento, Caterina Bini

Sottosegretario all'Editoria, Giuseppe Moles

Tag:,