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Beppe Grillo a processo per l’aggressione a Francesco Selvi. Ast rinnova solidarietà e vicinanza al collega

Articolo di del 21 gennaio 2022 – 14:45 | 83 views

Il presidente Sandro Bennucci e tutti gli organismi dirigenti dell'Associazione Stampa Toscana esprimono di nuovo solidarietà e vicinanza a Francesco Selvi, dopo la notizia del rinvio a giudizio di Beppe Grillo, accusato di violenza privata e lesioni personali nei confronti del giornalista che l'aveva avvicinato per intervistarlo il 7 settembre 2020 a Marina di Bibbona. Ast espresse fin da subito la sua preoccupazione per l'atteggiamento tenuto da Grillo nei confronti di Selvi perchè allungava la serie di comportamenti ostili nei confronti di chi fa informazione. Ast si schiera di nuovo con Selvi, esprimendo, come sempre, grande fiducia nella magistratura.

Beppe Grillo sarà processato il 13 giugno davanti al tribunale di Livorno. Il fondatore del M5s era stato denunciato da Selvi per essere stato spinto mentre lo seguiva sulla spiaggia di Marina di Bibbona per porgli delle domande. La procura di Livorno aveva chiesto l'archiviazione per l'accusa di violenza privata – notificando invece un avviso di conclusione indagini per le lesioni – ma lo scorso dicembre il gip l'aveva respinta ordinando l'imputazione coatta.

Selvi fu costretto a interrompere il servizio e a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale di Cecina, dove fu medicato e giudicato guaribile in cinque giorni. Successivamente il giornalista dovette ricorrere nuovamente alle cure dei dottori a causa della caduta, riportando una prognosi complessiva di 25 giorni. Da questi fatti scaturì la denuncia per violenza privata e lesioni personali, fatta da Selvi alla procura di Livorno, che ha dato avvio all'inchiesta sfociata adesso nel decreto di citazione a giudizio.

Quando fu spintonato Selvi stata ponendo domande di politica, sulla tenuta del governo Conte dopo le elezioni, ma anche se Grillo avesse intenzione di farsi il vaccino contro il Coronavirus e sul movimento 'no mask', frangente in cui ci fu la reazione del fondatore dei Cinque Stelle.

«Dopo essermi qualificato – raccontò il giornalista poche ore dopo l'aggressione – ho fatto alcune domande al signor Grillo con il cellulare acceso. Grillo prima ha cercato di portarmi via il cellulare, poi dopo avermi spruzzato addosso del liquido igienizzante mi ha spinto con forza facendomi cadere da una scala che collega lo stabilimento alla spiaggia».

Le immagini del cellulare del giornalista trasmesse da Rete 4, e quelle della telecamera di sorveglianza sulla spiaggia postate da Grillo sul suo blog, dettero vita a un botta e risposta tra Grillo e il programma diretto da Paolo del Debbio. 

 

 

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