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Di.Gi.Ti: l’articolo 2 del contratto per valorizzare il lavoro on line

Articolo di del 30 giugno 2011 – 09:20 | 896 views

L’ articolo 2 del contratto nazionale di lavoro giornalistico può essere uno strumento importante per regolare in molti casi il rapporto fra editori e giornalisti nel campo dell’ editoria online. 

E’ uno dei dati principali emersi da un intervento dell’ avvocato Guido Ferradini (esperto di diritto del lavoro e da anni consulente, col padre e il fratello, dell’ Ast) dalla terza riunione del Gruppo DiGiTi, il gruppo di lavoro su editoria, informazione e giornalismo online che fa capo all’ Associazione stampa, che si è svolta la sera del 27 giugno a Firenze. 

L’ avvocato Ferradini, riprendendo un ampio articolo scritto per l’ ultimo numero di GT, il giornale dell’ Ast, ha spiegato in particolare come il lavoro dei blog di informazione aggregati dalle varie piattaforme nate in Italia (sia generaliste che di nicchia) non sia da considerare diverso da quello dei giornalisti tradizionali, che collaborano in maniera stabile con varie testate occupandosi di settori di informazione specifici.

Ferradini ha ricordato come una parte delle centinaia di blogger che hanno contribuito al successo di Huffington Post scrivendo per la testata americana gratuitamente, siano impegnati ora in una azione legale collettiva per ottenere un riconoscimento economico del loro impegno professionale.

‘’La situazione in Italia è sicuramente più avanzata da questo punto di vista – ha osservato il legale -, dal momento che abbiamo un contratto di lavoro (consultabile qui)  e che l’ articolo 2  inquadra e regola con chiarezza, dal punto di vista del trattamento economico,  proprio il tipo di collaborazioni che si instaurano normalmente nell’ editoria giornalistica online’’.

Si tratta di uno ‘’strumento forte’’, ha detto ancora Ferradini, che può essere usato elasticamente contro le illegalità e le irregolarità diffuse ad ampio raggio nel campo del giornalismo online.

La riunione si era aperta con un breve intervento – via Skype – di Andrea Bettini , autore di ‘’Gazzette digitali’’, un libro sulle recenti esperienze dell’ informazione locale in Italia (vedi anche  http://www.lsdi.it/2011/06/17/gazzette-digitali/ ). Dopo la presentazione a Roma nella sede della Fnsi, il libro verrà presentato a Firenze in autunno a cura dell’ Ast.

Nel corso dell’ incontro, anche su sollecitazione di Nicola Novelli, direttore di Nove, sono stati ricordati i filoni di intervento su cui DiGiTi si muoverà nei prossimi mesi: analisi delle possibilità di sostegno alla piccola editoria online, fundraising, rapporti con gli enti locali, possibilità di utilizzo di progetti e di fondi europei e regionali.

Il prossimo incontro del gruppo dovrebbe tenersi a metà settembre.

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