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Ucsi Toscana: 10 ottobre, un giovedì speciale. Due eventi a Pisa e a Livorno

Articolo di del 5 ottobre 2013 – 08:39 | 207 views

orologio_4_2Il 10 ottobre l'Ucsi Toscana promuove due eventi di grande importanza aperti alla partecipazione di tutti. Alle 16 a Pisa (polo ex Guidotti, via Trieste) mons. Dario Viganò, direttore del Centro Televisivo Vaticano, parla di "Etica della Comunicazione visiva" con il prof. Adriano Fabris. L'iniziativa viene realizzata insieme a Cico (Centro interdisciplinare di ricerche e servizi sulla comunicazione dell'Università di Pisa), Istoreco (Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea della Provincia di Livorno) e Toscana Oggi. Modera Andrea Fagioli, direttore di Toscana Oggi.     Visualizza invito 10 ottobre

Alle 21 a Livorno padre Giulio Albanese, missionario e giornalista, si confronta su "Comunicare oggi le nuove povertà" in un dialogo con i giovani Ucsi. Prima, alle 20, ci sarà un momento conviviale a cui tutti potranno partecipare. Collaborano con l'Ucsi i Cooperatori Paolini e l'Ufficio per le Comunicazioni sociali della diocesi di Livorno. (la partecipazione alle due iniziative e' libera e gratuita. per informazioni: ucsitoscana@tiscali.it.)

La volontà di puntare sui giovani

Di seguito – precisa in una nota il presidente dell’Ucsi Toscana Antonello Riccelli – riportiamo una sintesi dei lavori della giornata di confronto del 7 settembre. Un'occasione importante, nella quale ancora una volta sono stati protagonisti i giovani dell'associazione. Hanno condotto loro tutte le fasi del confronto, le relazioni, i laboratori, e sono stati tutti molto bravi. Rappresentano certo il nostro patrimonio migliore, e attorno al nucleo iniziale se ne stanno aggiungendo altri, desiderosi di esplorare i meccanismi e le criticità della comunicazione di oggi oltre che di mettersi in gioco in prima persona. Li ringrazio, così come vorrei sottolineare la disponibilità di Micaela Nasca, Francesco Di Costanzo, Luca Collodi, Luigi Cobisi e Luca Lischi nel partecipare all'evento e portare il loro prezioso contributo, con competenza e passione.

Una giornata intensa e ricca di spunti di riflessione, che ha visto confrontarsi operatori professionisti con giovani comunicatori nel meraviglioso scenario della Villa “Alma Pace”, sul lungomare di Antignano.  Dopo una breve presentazione dell’iniziativa e dei lavori da parte di Antonello Riccelli (presidente Ucsi Toscana), Sara Bessi (responsabile nazionale Ucsi Giovani), e Leonardo Chiarelli (presidente gruppo Ucsi Giovani Toscana), Micaela Nasca, giornalista di TgCom24, ha aperto la serie di interventi previsti, analizzando i modi in cui si evolve il concetto di “informazione” nell’era di internet e delle tv ”all news”. «Oggi “vince” chi arriva prima sulla notizia, e i “rivali peggiori”, in queste condizioni, sono i blogger e le reti, in cui ogni utente può dare un contributo. Tuttavia canali autorevoli che filtrano le notizie dovranno sempre esistere, per offrire un’informazione precisa, dettagliata e, soprattutto, verificata. Di fronte a queste prospettive, è inevitabile per il giornalista di oggi essere sempre più “multimediale”, conoscere i nuovi metodi di comunicazione e saper scrivere di qualsiasi argomento, pur coltivando l’interesse per uno o più settori specifici.» A seguire, l’intervento del giornalista Francesco Di Costanzo, che ha portato l’attenzione sull’impatto dei social network nel mondo dell’informazione e nel rapporto tra istituzioni e cittadini. «In Italia istituzioni e aziende dovrebbero prendere maggiore coscienza dell’importanza che possono avere canali come Twitter, che facilitano il rapporto quasi diretto tra il cittadino o il privato e l’ente stesso, permettendo di giungere prima a soluzioni concrete.»

Terminati i lavori di gruppo previsti, con Luca Collodi, direttore della rete italiana di Radio Vaticana, è stato affrontato il tema della nuova dimensione del giornalismo nell’era del precariato. «Il ruolo dell’operatore dell’informazione è in crisi: spesso svalutato, il giornalista si trova ad affrontare situazioni che spesso non riesce a gestire, dovendo  sottostare a imposizioni esterne. Le redazioni sono piene di precari e stagisti, ai quali sono richieste adattabilità e disposizione ad affrontare qualsiasi argomento e tematica. Oltre che essere una situazione inaccettabile per gli stessi collaboratori, rischia di risentirne l’informazione stessa, venendo a mancare sempre più professionisti: a questi, comunque, dovrebbe essere sempre richiesto un serio percorso di formazione continua.» Dopo la pausa per il pranzo, Luigi Cobisi, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, ha illustrato e commentato le attuali normative e direttive che regolano la professione e l’accesso all’albo, e le problematiche legate alla formazione, alla luce dell’ultima riforma degli ordini professionali voluta dal governo Monti e delle regole emanate dai vertici. Per concludere, dopo il saluto di Luca Lischi, capo di Gabinetto della Presidenza della Provincia di Livorno, la presentazione della nuova campagna di ascolto di Ucsi Toscana, riguardante le prospettive di impiego per i nuovi comunicatori nelle imprese, nella pubblica amministrazione, nei media tradizionali o su blog e siti internet, e l’adesione alla “Giornata per la Pace” indetta da Papa Francesco. (UCSITOSCANA)

 

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