"Agcom traduce nella Relazione annuale la realtà dei fatti sotto gli occhi di tutti coloro che si occupano di informazione, a cominciare dall'attacco al pluralismo dell'informazione in rete portato dall'intelligenza artificiale generativa". Lo afferma Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi.
"È di questi giorni - prosegue - la scoperta che in Alto Adige è arrivato il sito WeNews, completamente fatto con IA e con nella gerenza un direttore responsabile che non risulta essere giornalista. La Federazione nazionale della Stampa non vuole chiudere con un dito la falla nella diga, ma è necessario uno scatto del legislatore per mettere in sicurezza l'informazione vera e di qualità dall'intelligenza artificiale non controllata".
Così come "all'equa remunerazione dei contenuti giornalistici agli editori guarda anche la Fnsi per le ricadute economiche che deriverebbero per legge, attraverso accordo sindacale, alle redazioni. Per questo - conclude Costante - è importante che alla riunione del tavolo editori-piattaforme venga riservato uno spazio anche al sindacato dei giornalisti: quello di cui si parla non ha solo ricadute sull'impresa, ma anche sui lavoratori".