Assemblea Ast, Bennucci: "Il cambio di assetti proprietari fa alzare la guardia al sindacato". Costante: "Continuiamo a lottare per il contratto". Approvato il bilancio e nominata la commissione elettorale

Il cambio di assetti proprietari delle principali testate giornalistiche della Toscana - La Nazione e Il Tirreno, ma anche La Repubblica che ha una grande redazione regionale con sede a Firenze - "non contribuisce a farci abbassare sindacalmente la guardia, ma anzi ci porta a chiedere con maggiore forza il rinnovo di un contratto ormai non più aderente alla realtà delle redazioni". 

Lo rivendica Sandro Bennucci, presidente dell'Associazione Stampa Toscana, nella sua relazione all'assemblea annuale dell'Ast, svoltasi nello Studio C della sede Rai di Firenze. 

"La Rai ha fatto sapere che la vuole vendere, noi la difendiamo", ha sottolineato il presidente Ast, confermando anche l'attenzione alle situazioni di crisi "dell'emittenza radiotelevisiva locale, dei siti web, e delle testate che operano in Toscana. Chiederemo alla Regione Toscana un nuovo bando per i contributi alla realtà che hanno giornalisti regolarmente inquadrati per favorire lo sviluppo di un settore fondamentale per l'informazione toscana.

Bennucci ha poi ricordato che "nessun iscritto è mai stato lasciato solo", sottolineando la battaglia portata avanti da Assostampa Toscana e Fnsi in difesa de "Il Tirreno", con il gruppo Sae condannato per comportamento antisindacale. Una battaglia portata avanti orgogliosamente con un corpo redazionale e un Cdr fieri del loro lavoro e per nulla decisi ad accettare tagli al giornale e mortificazioni al loro impegno quotidiano.

Presenti all'assemblea la segretaria generale della Fnsi Alessandra Costante, il segretario generale aggiunto Matteo Naccari e il direttore Tommaso Daquanno, così come il presidente nazionale dell'Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli e il presidente dell'Ordine regionale, Giampaolo Marchini. 

 "Anche la Toscana, purtroppo, è terra di crisi editoriali, e devo dire che sono state affrontate dall'Ast con grande decisione", ha sottolineato Costante, spiegando che "siamo al tavolo con la Fieg per il rinnovo del contratto" per i giornalisti dipendenti, ma "anche per l'equo compenso" a beneficio di collaboratori e lavoratori autonomi, perché "dobbiamo tenere uniti tutti" e "i diritti non sono negoziabili". 

Bartoli, a sua volta, ha chiesto al governo di prendere posizione sull'equo compenso a favore dei giornalisti, "l'unica categoria in Italia per la quale non è possibile applicarlo" perché "c'è una feroce opposizione da parte degli editori".

Nutrita anche la presenza delle istituzioni: il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha ribadito l'impegno per la sede Rai di largo Alcide De Gasperi, un tempio della comunicazione che vogliamo difendere", mentre la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi ha lanciato un allarme sul precariato nel mondo del giornalismo, con "persone che sono veramente sottopagate", fenomeno che determina "un quadro preoccupante anche per il ruolo importante che la stampa ha nel nostro paese, che è un ruolo fondamentale nelle democrazie". 



Presenti all'assemblea fra gli altri, anche l'assessora allo sport del Comune di Firenze, Letizia Perini, il procuratore capo di Prato Luca Tescaroli, il presidente del comitato regionale del Coni Simone Cardullo e il Tenente Colonnello della Guardia di Finanza Salvatore Maria Martino.

L'assemblea, presieduta da Franco Morabito, ha approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 2025, chiuso in utile, e il bilancio previsionale per il 2026. E' stata inoltre nominata la commissione per eleggere i candidati toscani al XXX Congresso Fnsi (Napoli 23-26 febbraio 2027) e per il rinnovo degli organismi statutari Ast. Entrambe le elezioni si svolgeranno dal 10 al 15 novembre 2026 in modalità elettronica, con voto assistito in sede Ast il 14 e 15 novembre. La commissione elettorale sarà composta da Marco Ferri, Stefania Guernieri, Ilaria Masini, Franco Morabito, Simone Spadaro, Alessio Barletti e Francesco Querusti.