Associazione Stampa Toscana, Comitato di redazione e Assemblea dei redattori della Tgr Rai della Toscana organizzano per il 19 marzo, alle ore 11,30, un presidio davanti alla storica sede Rai della Toscana, in piazza Ettore Bernabei, a Firenze, in difesa della sede stessa che l'Azienda ha deciso di mettere in vendita. Non solo si tratta di un immobile prestigioso, disegnato dall'architetto Italo Gamberini, ma anche di un punto di riferimento per tutta la società toscana.
Il presidio, al quale sono invitati amministratori, forze politiche e le organizzazioni sindacali, società civile e naturalmente tutti i colleghi giornalisti, servirà anche per sensibilizzare l'opinione pubblica in vista degli scioperi proclamato dalla Federazione Nazionale della Stampa, il 27 marzo e il 16 aprile 2026, per il rinnovo del contratto di lavoro bloccato addirittura da 10 anni.
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Tgr Rai Toscana: inaugurati i nuovi studi da cui viene trasmesso il giornale radio
Inaugurati i nuovi studi radiofonici della sede Rai della Toscana, da cui viene trasmesso il giornale radio regionale in onda sulle frequenze di Radio 1.
Il secondo giornale radio della giornata è stato l’occasione per presentare ufficialmente i nuovi spazi, completamente rinnovati sia negli ambienti sia nelle funzionalità tecniche.
Il nuovo studio è interamente digitale ed è stato progettato anche in funzione della visual radio, con sistemi e postazioni che consentono la ripresa video delle trasmissioni e una maggiore integrazione tra radio, web e piattaforme digitali.
Un aggiornamento tecnologico che rende più moderno e flessibile il lavoro della redazione e che punta a mettere al primo posto la qualità dell’informazione e la capacità di raggiungere il pubblico attraverso linguaggi e strumenti sempre più integrati.
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Solidarietà e vicinanza da Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio Regionale
"Esprimo la mia più profonda vicinanza e la massima solidarietà ai giornalisti della Tgr RAI della Toscana, al Comitato di redazione e all'Associazione Stampa Toscana in questa battaglia fondamentale per la difesa della sede di Largo De Gasperi. La decisione del Cda della RAI di procedere alla vendita dello storico immobile non è solo una scelta immobiliare discutibile, ma un segnale preoccupante per il futuro del servizio pubblico nella nostra regione. Sarebbe un controsenso incomprensibile, oltre che uno spreco di risorse pubbliche, smantellare regie radio e tv appena rinnovate per affrontare i costi enormi di un trasloco complesso. La proposta avanzata dall'Assemblea di redazione è di assoluto buonsenso: perché non puntare sull'ottimizzazione degli spazi e sulla collaborazione con altri soggetti pubblici e privati, invece di privare la città di un suo presidio culturale e informativo così centrale? La sede RAI della Toscana non è un semplice ufficio: è un punto di riferimento per la democrazia locale e la memoria collettiva del nostro territorio. Come istituzione regionale, non resteremo a guardare. Il 19 marzo sarò idealmente e fisicamente al fianco dei lavoratori durante il presidio. Mi farò carico di portare queste istanze all'attenzione del Consiglio regionale affinché la voce della Toscana arrivi forte e chiara ai vertici dell'azienda: la sede di Firenze non si vende, si valorizza."
Così Antonio Mazzeo (Pd), vicepresidente del Consiglio regionale, esprime vicinanza all'assemblea della Tgr RAI della Toscana.