Ast e Ussi: torneo con i detenuti di Sollicciano. Sara Meini: “certe partite le portiamo dentro di noi”

Sport e aspetto sociale si uniscono nel torneo promosso dall’Uisp Firenze, intitolato a Nicola Zuppa, storico educatore degli Istituti penitenziari fiorentini, da sempre vicino alla popolazione carceraria e punto di riferimento per il dialogo, la mediazione e l’integrazione.

La prima partita, giocata sabato 28 febbraio all’interno della casa circondariale di Sollicciano, è stata vinta dalla formazione dell’Ussi Toscana alla presenza del presidente regionale, Franco Morabito, sulla Solliccianese - squadra composta per intero da detenuti - per 4-5 dopo essersi trovata in svantaggio per 0-3 e aver chiuso in parità (4-4) il primo tempo. Le reti sono state segnate da Nifosì (2), Mauro, Del Corona, Mazzoni.

“Lo sport sa fare anche questo: creare relazione, rompere distanze, restituire umanità - il commento di Sara Meini, coordinatrice della squadra -. Per noi è calcio, passione, sfida. Ma è anche, e soprattutto, un ponte tra dentro e fuori, tra chi ha sbagliato e chi prova a ricominciare.

Portiamo a casa una vittoria che vale doppio perché certe partite finiscono al triplice fischio, altre continuano molto più a lungo, dentro”.

Oltre alla Solliccianese e all’Ussi Toscana partecipano al torneo anche l’Istituto superiore Leonardo da Vinci, il Palazzo Vecchio Football Club, San Michele Progetto Dentro Fuori, Circolo Rondinella del Torrino e Vigili del Fuoco.