Ast e Ussi Toscana: ai giornalisti il torneo “Nicola Zuppa”. Ma il successo è soprattutto per i ragazzi di Sollicciano

La prima edizione del torneo di calcio intitolato a Nicola Zuppa, storico educatore degli istituti penitenziari fiorentini e punto di riferimento per il dialogo, la mediazione e l’integrazione, si è conclusa sul terreno dello stadio Artemio Franchi con il successo dell’Ussi Toscana, che ha chiuso al primo posto con 14 punti al termine di un percorso durato tre mesi. Un risultato che premia il cammino della squadra dei giornalisti sportivi toscani, protagonista di una lunga sfida con l’Associazione Dentro Fuori e la Rondinella, entrambe arrivate a un solo punto di distanza.

Ma se la coppa è finita nelle mani dell’Ussi Toscana, il successo più grande appartiene all’intera manifestazione. Per tre mesi il torneo ha portato i partecipanti a vivere esperienze che vanno ben oltre il calcio giocato. Dalle partite disputate all’interno del carcere di Sollicciano alle sfide del Velodromo delle Cascine, fino alla giornata conclusiva del Franchi, ogni appuntamento è stato un’occasione di incontro, confronto e crescita.

Lo sport ha confermato ancora una volta la sua straordinaria capacità di abbattere barriere, annullare distanze e mettere sullo stesso piano persone con storie, percorsi e vissuti profondamente diversi. Il pallone è stato soltanto il punto di partenza di un viaggio umano che ha lasciato qualcosa a tutti i partecipanti.

Sul piano sportivo, l’Ussi Toscana è stata quasi sempre in testa alla classifica, sostenuta da un gruppo compatto. Gli infortuni non hanno mai inciso sullo spirito della squadra. Anche chi non poteva scendere in campo è rimasto sempre al fianco del gruppo, condividendo ogni partita dalla panchina. Insieme all'allenatore della squadra Mario Tenerani, alla direttrice generale Sara Meini e ai presidenti Sandro Bennucci (Ast) e Franco Morabito (Ussi Toscana).

Determinante il contributo degli avversari. In particolare l’Associazione Dentro Fuori, composta da ragazzi stranieri alla ricerca di un’opportunità di riscatto, si è rivelata una delle squadre più forti e competitive dell’intera manifestazione, contribuendo ad alzare il livello tecnico e umano del torneo.

Tra le immagini destinate a rimanere nella memoria di tutti c’è sicuramente quella della Solliccianese al Franchi. Vedere la squadra del carcere di Sollicciano scendere in campo nello stadio di Firenze, con l’imponente dispositivo della Polizia Penitenziaria all’esterno e i giocatori impegnati a rincorrere un pallone sul prato del Franchi, ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’intera manifestazione. Un’immagine capace di raccontare meglio di qualsiasi discorso il valore sociale dello sport.

La giornata finale si è svolta alla presenza della famiglia Zuppa, che ha seguito con emozione le premiazioni e la conclusione di un percorso fortemente voluto dalla Uisp. Un torneo che ha saputo unire sport, inclusione e solidarietà, lasciando nei partecipanti un patrimonio di esperienze difficilmente dimenticabile.

L’Ussi Toscana desidera inoltre rivolgere un invito a tutte le colleghe e a tutti i colleghi che vogliono vivere questa esperienza. La squadra è aperta a nuovi ingressi e nei prossimi mesi sono già in programma altri appuntamenti sportivi e sociali. Chi desidera partecipare può candidarsi ed entrare a far parte del gruppo.

Perché la coppa conta. Ma ancora di più contano le persone, le relazioni e le storie che questo torneo ha saputo mettere in campo.

Classifica finale

Ussi Toscana – 14 punti

Progetto Dentro Fuori – 13 punti

Torrino Rondinella – 13 punti

Istituto Leonardo Da Vinci – 9 punti

Solliccianese – 6 punti

Palazzo Vecchio Fc – 3 punti

Vigili del Fuoco – 3 punti