Ast in lutto: è morto Aligi Cioni, già caporedattore dell'Ansa in Toscana. Il sindacato si stringe alla famiglia

Il presidente Sandro Bennucci e tutti gli organismi dirigenti dell'Associazione Stampa Toscana si stringono alla famiglia per la morte, a Firenze, di Aligi Cioni, 85 anni, ex caporedattore dell'ANSA dove ha trascorso quasi tutta la sua carriera giornalistica. Ast è vicina ai figli di Aligi, Federica e Leonardo e alla moglie Tiziana, fra l'altro tutti colleghi giornalisti. 

Aligi ha rappresentato un pezzo di storia del giornalismo, in Toscana. Nato a Livorno il 14 febbraio 1941, cresciuto a Pistoia, Cioni aveva iniziato a lavorare all'ANSA nel 1973 come redattore nella sede di Firenze di cui arriverà poi a essere responsabile nel 1987. Nel corso degli anni '90 aveva poi guidato la redazione fotografica dell'agenzia a Roma. Era quindi tornato a Firenze, alla guida sempre della redazione toscana fino al 2000 quando è andato in pensione.

Successivamente è stato portavoce dell'ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Toscana, dove fu artefice, tra le altre iniziative, della creazione del Fondo per la memoria di Oriana Fallaci, di cui andava particolarmente fiero. Era stato anche nel cda dell'Osservatorio permanente giovani-editori e della Fondazione Turati. Aveva inoltre insegnato teoria e tecnica delle comunicazioni di massa all'Ateneo fiorentino.

Su sua richiesta, la famiglia invita parenti, amici e conoscenti a una messa di suffragio che si svolgerà nei prossimi giorni in data e luogo che saranno poi comunicati.