Ast: ultimo invito ai colleghi non in regola con le quote a provvedere. Rischio cancellazione

Il consiglio direttivo dell'Associazione Stampa Toscana invita tutti coloro che non sono ancora in regola con le quote 2023 a provvedere rapidamente al fine di evitare di finire in mora in base alle regole statutarie. 

Le quote, come noto, sono fissate a 70 euro l'anno per i professionali e 50 per i collaboratori. Naturalmente l'invito a mettersi in regola non riguarda coloro che hanno sottoscritto la quota di servizio, con trattenuta diretta in busta paga o sulla pensione.

L'Associazione Stampa Toscana significa, per i suoi iscritti, assistenza (legale, fiscale e sui problemi del lavoro), tutela in ogni sede e ascolto dei problemi. Decine e decine di colleghi, anche recentemente, si sono visti garantire i diritti e accogliere le aspettative grazie all'intervento, mai in ritardo, del sindacato.

Tutti i giornalisti iscritti possono fruire di consulenze gratuite con i professionisti convenzionati: avvocato Pier Luigi D’Antonio, consulente legale; dottor Massimiliano Cecchi, consulente del lavoro; dottor Massimo Martini, consulente fiscale, che si occuperà, per chi lo desidera, anche della dichiarazione dei redditi. Gli appuntamenti possono essere fissati chiamando la segreteria Ast (055/2398358 e 055/213254), oppure attraverso il sito assostampa.org, inserendo nella casellina la data d'iscrizione.

Per casi urgenti è anche possibile chiedere un colloquio direttamente con il Presidente, chiamando la segreteria Ast. Tutto questo, molto semplicemente, nello spirito di un sindacato che vuole essere realmente di servizio.

Ricordiamo che, a norma di Statuto, i soci morosi possono essere cancellati, restando comunque debitori delle somme dovute all'Ast.

 

ISCRIZIONI e RINNOVI

Professionali 70 euro  –  Collaboratori 50 euro

c/c postale n. 19392505

Intestato a: Associazione Stampa Toscana

IBAN  IT 87 C 07601 02800 000019392505