Kurt Hamrin, svedese che si muoveva a saltelli prima di scaraventare in porta bordate imprendibili, diventò "Uccellino" grazie alla penna di Beppe Pegolotti. I ragazzi viola che vinsero il torneo di Viareggio e la Coppa Italia nel 1966 e lo scudetto nel '69 sono rimasti nella memoria come "Fiorentina yé-yé". Giancarlo Antognoni, nell'immaginifica descrizione di Giampiero Masieri, divenne "Enel, ossia la luce", oltre che il "ragazzo che giocava guardando le stelle". Radiocronisti e telecronisti fecero allibire l'Italia raccontando i gol di Pepito Rossi che ribaltarono la Juve. E ancora: nel 1950, durante Fiorentina-Juventus, il fotografo Corrado Banchi immortalò la rovesciata di Carlo Parola diventata icona mondiale del gesto tecnico.
Nei cento anni della Fiorentina i giornalisti hanno avuto un ruolo fondamentale. Perché se c'è una storia vuol dire che qualcuno l'ha scritta, diffusa e tramandata. Le gesta degli atleti che prendono forma grazie alla capacità descrittiva dei cronisti. Del resto è sempre stato così. Vecchi professori di italiano citavano un esempio classico: senza Omero non avremmo saputo nulla della guerra di Troia.
Per questo Associazione stampa Toscana e Gruppo Toscano giornalisti sportivi-Ussi dedicheranno a chi ha raccontato la Fiorentina, nei decenni, l'evento organizzato per giovedì 10 settembre 2026 nella sede Rai di Firenze, in occasione dell'assemblea annuale Ast. Saranno ricordati i colleghi, quelli che videro i due scudetti, come Giordano Goggioli, Raffaello Paloscia, Roberto Gamucci. Poi Giampiero Masieri, Sandro Picchi, Carlino Mantovani, Nerio Giorgetti, Franco Calamai, Riccardo Roncaglia, Loris Ciullini, Manuela Righini, Mario Sconcerti. Per arrivare ai giorni nostri.
Ne parleranno Sandro Bennucci, Massimo Sandrelli, Alberto Polverosi, Sara Meini, Luca Calamai, Mario Tenerani, Massimo Sestini. Nell'occasione sarà annunciata l'istituzione di un albo in cui saranno custoditi ricordi e immagini.
Invitati, oltre alla Fiorentina, ex calciatori e allenatori viola. E naturalmente le istituzioni, con i rappresentanti di Fnsi e Ordine dei giornalisti. Parteciperanno i colleghi, già prenotati, iscritti all'Ast e in regola con le quote associative.