I Ministeri vigilanti – con nota del 30 dicembre 2025 – hanno approvato definitivamente il nuovo Regolamento delle prestazioni previdenziali dell’Inpgi.
Il Regolamento era stato adottato dal Consiglio di Indirizzo generale – su proposta del Consiglio di Amministrazione – con atto del 24 novembre 2024 ed integrato, a seguito di alcune osservazioni ministeriali, con un ulteriore atto del 27 novembre 2025.
Con il via libera da parte dei Ministeri si completano, quindi, gli adempimenti previsti dalla legge a seguito del passaggio all’INPS della Gestione sostitutiva dell’Assicurazione generale obbligatorio (Ago).
Il nuovo Regolamento, che entra in vigore dal 1° gennaio 2026, oltre a recepire le novità sulla Governance e i relativi poteri riconosciuti dal nuovo Statuto, uniforma e formalizza le disposizioni a cui l’Ente dava già applicazione: prestazioni pensionistiche, indennità di maternità, riconoscimento delle unioni civili, dilazione dei debiti contributivi e altre prassi consolidate.
Migliorano, uniformandosi alle prestazioni garantite dall’INPS, le indennità di malattia e di degenza ospedaliera per i titolari di co.co.co.
“Al fine di agevolare gli iscritti in difficoltà nel versare in un’unica soluzione il contributo minimo, pur mantenendo ferma la scadenza al 31 luglio – sottolinea il Presidente Roberto Ginex – il Regolamento ha stabilizzato la facoltà di pagamento dilazionato in tre rate, da maggio a luglio, già adottata in via sperimentale per l’anno 2025. E stato, inoltre, introdotto un sistema di perequazione dei trattamenti pensionistici con aliquote graduate e decrescenti suddivise per scaglioni di reddito. Tale sistema si ispira a quanto già previsto nel sistema generale, mantenendosi comunque con caratteristiche più favorevoli”, conclude Ginex.
Le disposizioni del Regolamento, che è composto da 60 articoli, rafforzano e consolidano la copertura delle prestazioni erogate con i montanti contributivi accantonati, a tutto vantaggio della solidità complessiva del sistema.