Non è ancora concluso il monitoraggio (cominciato a gennaio) dell'Inps sulle risorse per i prepensionamenti. Secondo la direzione centrale delle pensioni, le risorse dovrebbero già essere "complete" ovvero esaurite per l'anno in corso.
Dei piani di ristrutturazione presentati tra il quarto trimestre del 2025 e il primo trimestre del 2026 sono circa 120 i colleghi per i quali è stato autorizzato il prepensionamento da parte del Ministero del Lavoro: queste posizioni, dice sempre Inps, saranno coperte.
Fnsi e Ast invitano i Cdr alla cautela nella sottoscrizione dei piani di ristrutturazione perché al momento non è certo quando saranno disponibili nuovi finanziamenti.