Premio Nazzareno Bisogni: in memoria dell’ex vicepresidente Ast e storico addetto stampa della CGIL. Lo sbarco nelle scuole

La Cgil Toscana, con la collaborazione dell’Associazione Stampa Toscana e dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, organizza la terza edizione del “Premio giornalistico Nazzareno Bisogni” con lo scopo di incoraggiare la formazione e riconoscere l’attività di giovani giornalisti/e di carta stampata, online, radio e televisione in Toscana, in ricordo di Nazzareno Bisogni, capo ufficio stampa della Cgil Toscana per oltre 20 anni e dirigente di lungo corso del sindacato dei giornalisti.

Novità - quest’anno, il premio Nazzareno Bisogni ha una novità: le due sezioni delle edizioni passate (lavori testuali e audiovisivi) sono accorpate in una unica denominata “Sezione Stampa” (sarà premiato con la cifra di 2mila euro stanziati da Cgil Toscana un solo elaborato, salvo ex aequo); inoltre, il concorso sbarca nelle scuole superiori (“Sezione Scuola”), per la precisione all’Istituto Sassetti Peruzzi di Firenze dove gruppi di alcune classi quinte si cimenteranno nella proposta di lavori giornalistici (su temi civili, sociali, economici e culturali) o testuali o audiovisivi (i primi tre gruppi classificati si divideranno il premio da 2mila euro stanziati da Cgil Toscana). Cgil, Ast e Odg ringraziano la dirigenza del Sassetti Peruzzi per la disponibilità e la collaborazione.

Come partecipare - Possono partecipare al Premio nella Sezione Stampa coloro che al 31-12-2025 non abbiano compiuto i 35 anni di età. Nel dettaglio, possono partecipare con un singolo lavoro a persona gli autori/le autrici di articoli, servizi o inchieste relativi alla Toscana e i suoi territori (su temi civili, sociali, economici e culturali) pubblicati nel corso dell’anno solare 2025 su testate giornalistiche toscane regolarmente iscritte in Tribunale, ovvero presso il ROC nelle sezioni relative all’informazione e alla stampa (quotidiani, periodici cartacei o online, siti web, radio, web-radio, tv, web tv). Requisito indispensabile per la partecipazione: lo svolgimento dell’attività giornalistica (pubblicisti, praticanti e professionisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti della Toscana, nonché altri collaboratori a vario titolo di quotidiani e periodici toscani). La partecipazione è individuale e gratuita. I lavori in concorso dovranno pervenire per e-mail all’indirizzo premiobisogni@tosc.cgil.it entro il 31 marzo 2026 (per le modalità complete, consultare il sottostante regolamento). Al vincitore verrà corrisposta la somma di 2.000 euro, stanziati da Cgil Toscana (le forme saranno illustrate successivamente)

Nazzareno Bisogni - Nazzareno ha fornito ai colleghi e alle colleghe più giovani non solo un limpido esempio di impegno professionale e di passione civile/sociale, ma li/le ha anche aiutati/e costantemente nell’approccio alla professione, supportandoli/le a livello sindacale, incoraggiandoli/le nel momento delle scelte e sostenendoli/le nello sviluppo della carriera. Originario dell’Umbria, dove era nato il 26 gennaio 1949 a Montone (Perugia), Nazzareno Bisogni ha sviluppato la sua carriera giornalistica e professionale a Firenze, cominciando dall’emittenza libera di Radio Centofiori e proseguendo con la tv Teleregione. Per oltre 20 anni ha diretto l’ufficio stampa della Cgil regionale Toscana. E’ stato vicepresidente dell’Associazione Stampa Toscana e ha fatto parte della giunta esecutiva della Fnsi.