(ANSA) - FIRENZE, 23 FEB - Sulla possibile vendita della storica sede toscana della Rai, a Firenze, il Comune ha appreso la notizia "esattamente come tutta la città direttamente dalla stampa. E' un'informazione che ancora non abbiamo capito se è reale oppure se si è in qualche modo bloccata", "così come non abbiamo avuto nessuna richiesta di cambi destinazione per questo immobile".
E' quanto ha detto l'assessora all'urbanistica Caterina Biti rispondendo, in Consiglio comunale, a un question time del consigliere Pd Marco Burgassi. Biti ha ricordato che si tratta "di un immobile ad uso direzionale pubblico. Quindi con il nuovo piano operativo, nel caso volessero passare anche a un direzionale privato, sarebbe necessario inserire una scheda nel piano, perché si parla di più di 2mila metri e, successivamente, passare attraverso una variante urbanistica".
Biti ha poi evidenziato che l'amministrazione "si è già espressa, nel senso che per noi un direzionale privato in quella sede, non è auspicabile, non è percorribile come cambio di destinazione", quindi "invitiamo la Rai a capire insieme all'amministrazione quale può essere il futuro, se davvero c'è intenzione di venderlo, di questo grande edificio, proprio nell'ottica di interfacciarci con gli enti pubblici. per poter decidere insieme qual è il futuro della città".
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L’Associazione Stampa Toscana, che aveva sollevato il caso insieme al Comitato di Redazione della Rai Toscana, ringrazia l’assessora Caterina Biti per la precisione e la nettezza della risposta e resterà comunque vigile, con i giornalisti Rai, nel seguire una situazione che potrebbe avere nuovi sviluppi.