Andrea Capretti è diventato Direttore Responsabile di RadioSportiva, emittente fra le più qualificate. Il presidente Sandro Bennucci e tutti gli organismi dirigenti Ast, insieme a Franco Morabito e al Direttivo di Ussi-Toscana, gli rivolgono complimenti e affettuosi auguri di buon lavoro.
Perché alle spalle di Andrea, 41 anni, collega impegnato nel sindacato anche come consigliere di Assostampa, c’è una bella storia. Era il 2017 quando 14 ragazzi, mai assunti, e al massimo, con un contratto di CO.CO.CO raccontarono la loro precarietà e le difficoltà che erano diventate non più accettabili nel oro lavoro.
Ast li invitò a proclamare una settimana di sciopero. Andrea Capretti e i colleghi, per 7 giorni, tennero duro e ogni giorno vennero nella sede Ast. Finché l’Azienda, e qui devo dare atto alla lungimiranza dell’editore e fondatore Loriano Bessi, si dichiarò disponibile ad aprire un tavolo. Da quel tavolo nacque l’accordo che portò i 14 ragazzi precari all’assunzione a tempo indeterminato con il contratto AERANTI-CORALLO.
Andrea Capretti divenne ben presto coordinatore (l'equivalente di caporedattore nel contratto Fieg-Fnsi) e punto di riferimento per l'organizzazione del lavoro. Al punto da essere scelto da Marzia Boddi, vedova e continuatrice dell'opera di Loriano Bessi, come direttore responsabile e successore del collega Michele Plastino.