La vertenza "Tirreno" è approdata, giovedì 15 gennaio 2026, nella sede della Fnsi, a Roma. Dove Federazione della Stampo, Ast e Cdr hanno ascoltato le nuove intenzioni dell'Azienda, la quale, come si legge anche nella nota del Comitato di redazione, si è impegnata a rispettare l'accordo ministeriale fino al 31 marzo 2026. Resta aperta la questione dell'articolo 28 tutt'ora pendente davanti al Tribunale di Livorno, legata alla chiusura della redazione di Viareggio.
Il comunicato del Cdr
Il comitato di redazione ha incontrato il presidente di Gruppo Sae, Alberto Leonardis, era accompagnato dai due consiglieri di amministrazione, Marchese e Briolini, e dal direttore editoriale, Antonio Di Rosa.
L'incontro si è svolto nella sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana ed è stato presieduto dalla segretaria generale, Alessandra Costante, alla presenza del segretario aggiunto, Matteo Naccari, e del presidente dell'Associazione Stampa Toscana, Sandro Bennucci.
Leonardis ha confermato il mantenimento dello status quo fino al 31 marzo, nel rispetto dell'accordo al ministero, rinviando la presentazione e discussione di un nuovo piano al secondo trimestre. Il presidente di Sae ha inoltre annunciato la decisione di revocare il provvedimento disciplinare a un collega del Cdr