Ungp Toscana: Antonio Lovascio rieletto presidente. Complimenti Ast a tutti i componenti del Direttivo

Nel segno della continuità, ma confidando in un rinnovato contributo di idee dei soci, di una maggior presenza femminile e di una più intensa partecipazione alla vita del Sindacato. Con la prima riunione del neoeletto direttivo del Gruppo Toscano Giornalisti Pensionati dell’Ungp si è aperta l’attività quadriennale con l’assegnazione degli incarichi e la conferma della “squadra” uscente. All’’unanimità sono stati eletti: presidente Antonio Lovascio, segretario Ivo Brocchi, tesoriere Paolo Pellegrini. Completano il consiglio Giuseppe Miglino e Stefano Vetusti.

Su 150 iscritti hanno partecipato al voto in 50: più del doppio rispetto alle precedenti votazioni svoltesi in presenza alla fine del 2022. Dal 12 al 15 ottobre, si è votato con il sistema elettronico grazie all’Associazione Stampa Toscana, che ha messo a disposizione, sostenendone il costo, la struttura tecnica e l’eccellente impegno del collega Franco Morabito, chiamato a presiedere la Commissione elettorale.

Nel corso della riunione - alla quale ha partecipato come invitato Stefano Fabbri, membro dell’esecutivo nazionale dell’Ungp e punto di raccordo operativo tra Firenze e Roma - è stato valutato l’esito del voto, e sono state individuate le linee guida dell’attività per il prossimo quadriennio 2026-2030.

La conferma compatta della squadra uscente ha permesso di esprimere un giudizio positivo del lavoro svolto: dall’aver favorito e consentito di aprire in Toscana insieme all’AST un canale diretto con la direzione regionale dell’Inps dopo il passaggio dalla ex Inpgi, all’avere partecipato in modo convinto - mettendo a disposizione 17 mila euro - alla creazione in seno all’Ast di un Fondo di coesione per i colleghi precari e più bisognosi. Fino all’organizzazione - soprattutto a Firenze, Arezzo e Siena - di oltre 20 corsi di aggiornamento di formazione professionale, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Toscana e Ast sui più diversi argomenti, a partire dalla Pace all’Intelligenza Artificiale, che complessivamente hanno sfiorato le mille presenze. Era già “in cantiere” anche un corso sull’uso pratico di Social, Spid & affini, che sarà ripreso nei prossimi mesi.

Un quadriennio, quello trascorso, che ha coinciso anche con la stagione del covid, limitando moltissimo l’attività culturale e ricreativa delle gite (sospese come il pranzo annuale), ma che è nelle intenzioni del Gruppo riprendere al più presto, legate magari a corsi di formazione.

Nelle prossime settimane l’attenzione del direttivo e dei delegati eletti (tra i quattro toscani c’è una presenza femminile, Franca Selvatici, insieme a Brocchi, Pellegrini e Lovascio) del Gruppo Giornalisti Pensionati si concentrerà anche sul Congresso nazionale dell’Ungp, in programma a Roma dal 25 al 27 gennaio, che si aprirà con una sessione straordinaria per modificare lo Statuto. E precederà di un mese quello della FNSI, che si terrà nel febbraio a Napoli. Congressi che, insieme ai grandi temi dell’Informazione e della crisi dell’editoria, dovranno affrontare anche quello del ruolo e del finanziamento dell’Unione.

Sull’Unione con poche risorse, il giudizio del consiglio toscano è positivo. In questi ultimi quattro anni l’UNGP ha informato e sensibilizzato la sua base non solo attraverso i propri organismi statutari ed i Gruppi regionali. Ha dato vita anche ad una Newsletter settimanale, rivelatasi un ottimo strumento di collegamento e di informazione non solo su tutte le problematiche attinenti la professione giornalistica, ma anche e soprattutto notizie riguardanti la CASAGIT ed il nostro sistema previdenziale (compreso il pagamento della quota annuale di ex Fissa a chi ne ha diritto) oltre che l’attività dei vari Gruppi regionali. Integrando la funzione formativa che spetta ad Ordine e Sindacato, l’Ungp ha organizzato anche corsi sui temi della Previdenza e della Salute (tematiche assicurative, il costo delle polizze per le tutele professionali e quelle integrative previdenziali, sanitarie e assistenziali) coinvolgendo insieme a CASAGIT ed alla FNSI, i vertici dell’INPS con esperti qualificati nelle varie materie. Aprendo così un “ponte” di dialogo e collaborazione con il nostro nuovo Istituto di Previdenza, nella prospettiva di abbattere il “muro burocratico” esistente ed aprire una sorta di “corsia” permanente. Obiettivo che ci eravamo posti dai primi mesi del 2023 qui in Toscana.

Intanto il direttivo del Gruppo Giornalisti Pensionati toscani si impegna a produrre un programma di lavoro articolato e condiviso con i 150 iscritti, che saranno coinvolti per avere contributi di idee e suggerimenti, per affrontare tematiche più vicine, ma utili anche per i colleghi ancora in attività.

Al presidente Lovascio e a tutti gli eletti i complimenti e gli auguri di buon lavoro dal presidente Ast, Sandro Bennucci e da tutti gli organismi dirigenti del sindacato dei giornalisti.